La suddivisione dell'allenamento
Come abbiamo visto precedentemente l'allenamento, finalizzato al
miglioramento della performance, è costituito da una serie di stimoli e
intensità sempre diverse, capaci ognuno di migliorare una o più qualità
atletiche. Questi stimoli, per essere funziona1i al miglioramento del
risultato globale,non possono essere somministrati in modo casuale, ma
organizzati e strutturati, oltre che in rapporto alle caratteristiche
individuali, in relazione agli obiettivi che ci si propone.
L'organizzazione razionale dell'allenamento, quindi, passa attraverso la
suddivisione in periodi più o meno piccoli.
Microciclo (piccolo ciclo): in genere si organizzano sedute di in
una settimana, e si possono vedere chiaramente gli orientamenti del
periodo di allenamento valutando la quantità e l'intensità dell'
allenamento proposto. Il microciclo può essere considerato la struttura
fondamentale dell'allenamento che permette di impegnare l'atleta ai
limiti relativi della propria sopportabilità, stabilendo un rapporto
ottimale fra carico e recupero ed evitando forme di
sovrallenamento.
Mesociclo (ciclo intermedio): Può comprendere l'organizzazione
di 3-6 settimane di allenamento, quindi più microcicli; in esso si
alternano alcuni periodi con elevate intensità o quantità a periodi di
quantità minima (riduzione del 30 I mesocicli del periodo agonistico
sono più brevi di quelli di costruzione. In genere si prevedono schemi
del tipo:
3:1 tre settimane di lavoro, intensivo, crescente o decrescente a
seconda dei casi, ed una settimana di recupero.
4:1 quattro settimane di lavoro crescente o decrescente ed una di
recupero.
2:1 o addirittura 1:1 in periodi altamente agonistici dove si gareggia
spesso ma si cerca, nel limite del possibile, di mantenere allenate
tutte le qualità condizionali.
Macrociclo (grande ciclo): rappresenta l'intera programmazione di
una stagione dal periodo fondamentale generale o Offseason al periodo
agonistico.
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